Sondaggio riservato a chi guida

Indicate i vostri acerrimi nemici:

  • motociclette

    Voti: 0 0.0%
  • pattini a rotelle/monopattini/skateboard

    Voti: 0 0.0%
  • lavori in corso

    Voti: 0 0.0%
  • suonatori molesti di clacson

    Voti: 0 0.0%

  • Votatori totali
    16
M

Makonik-san

#1
Non ho incluso le automobili normali per ovvi motivi, anche se effettivamente molti conducenti di queste ultime sarebbero i primi a meritare d'essere accoltellati alla giugulare.

Personalmente ho votato le bici, giuro che mi viene voglia di sciogliere nell'acido solforico i ciclisti che intralciano il traffico...andassero a pedalare sulle lolpiste ciclabili.

Un giorno di questi, quando nessuno mi osserva, ne tamponerò qualcuno a morte. Promesso.

Inoltre consiglio fortemente di tenersi lontano dalla seconda opzione, se si vuole evitare ripercussioni da parte di Carma.

E' tutto folks, a voi.
 
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#2
la cosa che tollero di meno penso siano i trattori quando sono in ritardo, io vivo in campagna e quindi ogni tot ne becchi una che va alla elevatissima velocità di 10 km/h che blocca tutto il traffico di questo mondo, in seguito gli animali, che per non tirarli sotto devo tirar di quelle inchiodate incredibili (per fortuna non avevo mai nessuno dietro altrimenti disastro incredibile), per non parlare del fatto che in teoria gli animali in genere sono giustificati perchè non coscienti del pericolo, i pedoni e i ciclisti che si buttano in mezzo senza nemmeno guardare non sono giustificabili

eppoi avendo guidato spesso in Sardegna non potevo non mettere il pastore, se ti becchi lui è la fine, fai prima a diventare pastore pure tu così magari il grege passa più velocemente
 

Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
Admin
#8
Nel sondaggio manca proprio la categoria che odio di più: i TIRAMORTI.

Chi sono i tiramorti?

Avete presente l'andatura da corteo funebre? Ecco.

I tiramorti sono quelli che, con la loro odiosissima carretta degli anni '80/'90 dallo scarico puzzolente e ovviamente inquinantissimo, vagano per le strade alla irritantissima velocità di 45/55 kmh. in piena extraurbana.

E molto spesso non possono essere sorpassati a causa di curve/ traffico nel senso opposto di marcia / strade disagevoli ecc.

Le peggio merde sono quelli che non guardano affatto se arriva qualcuno, quindi scippano la precedenza e poi si piantano lì, alla loro lentezza, e io invoco sempre un qualche tipo di morte.

Io ormai guardo la targa: se comincia per A o B o peggio ancora è provinciale, so già che al 99% c'è il nonnetto rincoglionito.
 
M

Makonik-san

#9
^ vedo di aggiungerla, ed anzi ora che ci penso non possono non avere un posto quelli che ignorano cosa sia la precedenza o peggio che lo sanno ma se ne impippano altamente

EDIT: sostituite le opzioni 12 e 13
 
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#10
Votato per più categorie, ma la peggiore ritengo siano quelli che ignorano di non avere la precedenza e tagliano la strada:

poco tempo fa mi hanno tagliato la strada in rotonda, ho inchiodato e suonato il clackson, l'automobilista dell'altra macchina stava scendendo per picchiarmi.

assurdo >_<
 
#11
io ho votato per i mezzi pesanti, che mi danno un fastidio immane perchè mi bloccano tutta la visuale, vanno piano  ma soprattutto t'intossicano, specialmente quando vado in moto
 

Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
Admin
#13
Quelli mi stanno sulle balle quando vanno coi grupponi e il loro furgone assistente dietro... vi lascio immaginare l'ingombro della strada, e tutte le madonne tirate giù dagli altri automobilisti.

E anche quando sono in due solamente e... procedono affiancati per chiacchierare meglio, e chi se ne frega delle auto che sopraggiungono.
 
#15
le bici le puoi anche sorpassare, guidate per certi paesini, quando trovi gente che va a fare una "passeggiata" in macchina (cosa che già di principio mi irrita al massimo) e si ferma in mezzo alla strada per parlare con un altro compaesano, pure lui che fa la passeggiata in macchina, bloccando l'intero paese, per poi ripartire e rifermarsi dopo 5 minuti
 
#17
Ok, tecnicamente avendo tredici anni non guido ma visto che il tragitto casa-scuola è lungo e mia madre è una professoressa della mia scuola andiamo in macchina tutte le mattine. Vi giuro, ho fatto una compilation dei loschi figuri che incontriamo per strada, eccola:

1- La sessantenne con una Opel Zafira (o Zaffira?) che ha tutta l'aria di non essere mai stata lavata. La incontro periodicamente quando sono in ritardo estremo, guida alla velocità di 25 km orari e si ferma nel bel mezzo del parcheggio scolastico.

2- Il già citato anziano con fiat panda vecchia che più o meno ci mette un quarto d'ora buono a curvare.

3- Le studentesse incerte, che ondeggiano sulle strisce pedonali aspettando di essere picchiate selvaggiamente prima che decidano di attraversare.

4- Le anziane in bicicletta, un'altra categoria che esiste solo per provocare l'ira degli automobilisti a ogni benedetto incrocio.

5- I malefici genitori che si fermano in mezzo alle rotonde per far scendere i figli facendo salire il nazismo al resto della gente lì presente.

6- Gli studenti in bicicletta, che solitamente tagliano la strada rischiando di farsi tirare sotto.

7- I maledetti che ci impiegano venti secondi buoni per capire che il semaforo è verde e ne impiegano altrettanti per pigiare sull'acceleratore.

8- Gli ancor più maledetti che si fermano quando è ancora verde e aspettano il prossimo per ripartire.

9- I camionisti che oscurano il semaforo quando la coda è lunga.

10- In generale, il maledetto semaforo all'incrocio vicino alla scuola. Cristoddio, il rosso dura un minuto, il giallo 10 secondi e il verde forse 15. Il cancro.

(ho votato per il semaforo in caso non si fosse capito)
 
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#18
I ciclisti, senza dubbio i ciclisti. Tutti quanti odiano i ciclisti, sono convinto che pure i ciclisti odino i ciclisti.
E come dice pure Carmageddon sono odiosi i ciclisti in coppia, alcune volte ne ho trovati addirittura tre uno di fianco all'altro (ma anche i ragazzini che attraversano col rosso o senza guardare), tu suoni e ti rispondono pure male...

Per non parlare dei vigili poi, quando c'è coda e ti chiedi il perché…vai un po' avanti e li vedi lì a strufolare il traffico.
 
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#20
I vecchietti che escono la domenica.

O semplicemente gli imbranati che si mettono in strada una volta a settimana, la domenica, e semplicemente non sanno guidare.

Poi ci sono anche quelli, dei pazzi totali, che devono suonare il clacson ogni 2 secondi. Sono rari, ma esistono. Solitamente quando ho a che fare con dei suonatori molesti di clacson io rallento apposta ed esco il braccio fuori dl finestrino per denotare tranquillità; di solito a quel punto suonano con ancora più insistenza.
 
M

Makonik-san

#23
No, imho il punto è che la bicicletta non dovrebbe essere proprio concepita come city vehicle...bensì da montagna/foresta/campagna/inserisciambientelontanodacentriabitati.

E' come pretendere di girare le vie cittadine più trafficate sui pattini a rotelle (opzione abbastanza troll, se non si era capito) per poi lamentarsi del fatto che non ci sono abbastanza piste pattinabili; in fondo cambia poco dalla bici, prevalentemente il sellino e giusto un pò la velocità di corsa.

L'equazione sarebbe semplice a mio personalissimo modo di vedere: città = veicoli motorizzati. Stop.

Perderemmo qualcosina in termini di inquinamento atmosferico magari, in compenso coronarie ed ordine avrebbero tutto da guadagnare.

Vorrei inoltre far notare, per quanto possa valere un singolo caso, che la pista ciclabile costruita dalle mie parti in pieno centro storico è stata tipo il peggior spreco comunale degli ultimi vent'anni dato che è costantemente deserta.

Vuoi vedere che quei signori in casco, gomitiere e ginocchiare pedalano per il solo gusto fine a sè stesso di rompere i coglioni agli onesti guidatori?
 
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#24
(stendendo un velo pietoso sul paragone con i pattini a rotelle)

L'equazione sarebbe semplice a mio personalissimo modo di vedere: città = veicoli motorizzati. Stop.

Perderemmo qualcosina in termini di inquinamento atmosferico magari, in compenso coronarie ed ordine avrebbero tutto da guadagnare.
i vantaggi dell'utilizzare la bici per i propri spostamenti cittadini sono palesi a chiunque sia stato a berlino o ad amsterdam o in una qualsiasi città europea (in realtà basta anche ferrara) in cui l'utilizzo della bici è promosso invece che osteggiato: si risparmia in salute (molto meno inquinamento e molta meno obesità), in denaro e in tempo speso in coda nel traffico. non vedo secondo quali criteri più macchine = più ordine (a meno che il traffico intenso non ti dia una sensazione di ordine... a me fa venire il vomito), e l'idea che andare in bici sia un problema per le coronarie è ridicola, specie alla tua età

comunque è ovvio che servono le infrastrutture adatte e una cultura "giusta", ma ci sarebbe solo da guadagnare, specialmente al sud dove il clima favorirebbe anche un utilizzo invernale.

Vorrei inoltre far notare, per quanto possa valere un singolo caso, che la pista ciclabile costruita dalle mie parti in pieno centro storico è stata tipo il peggior spreco comunale degli ultimi vent'anni dato che è costantemente deserta.
il tuo caso singolo non è per niente rilevante, ma a occhio mi sembra che il problema sia - ancora una volta - culturale.

Vuoi vedere che quei signori in casco, gomitiere e ginocchiare pedalano per il solo gusto fine a sè stesso di rompere i coglioni agli onesti guidatori?
sì certo, tutto per rompere il cazzo agli automobilisti... pure le manie di persecuzione adesso? uno rischia la vita quotidianamente per strada, magari cercando di fare del bene a se stesso e al proprio ambiente, nel suo piccolo, e si deve pure prendere dello stronzo dall'automobilista strafottente di turno?
 
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#25
In effetti se abitassi a Ferrara non avrei problemi con i ciclisti, ci sono stato quest'anno ed era un paradiso, tant'è che anche io ho fittato una bici (!).

Il problema di Napoli è che i vicoletti stretti, tanto caratteristici e carini da vedere per i turisti, sono anche carrabili e se ti ritrovi un ciclista davanti non puoi fare niente per evitarlo. Nelle strade aperte invece poi ci sono i motociclisti che si comportano anche peggio.

I ciclisti, che siano motorizzati o meno, sono una sola razza per me xD
 
#26
i vantaggi dell'utilizzare la bici per i propri spostamenti cittadini sono palesi a chiunque sia stato a berlino o ad amsterdam o in una qualsiasi città europea (in realtà basta anche ferrara) in cui l'utilizzo della bici è promosso invece che osteggiato: si risparmia in salute (molto meno inquinamento e molta meno obesità), in denaro e in tempo speso in coda nel traffico.
Vivo in una città di più o meno 50000 abitanti nel Friuli Venezia Giulia, non si può dire che ci siano piste ciclabili per andare ovunque, ma quasi!

Il centro storico è un viale pedonale in cui è permesso girare in bici (so che in molte città non è così, le zone pedonali sono esclusivamente per i pedoni) e ci sono piste ciclabili che collegano ai paesi più vicini, anche staccate dalla strada, come fossero "sentieri" per ciclisti e pedoni.

Raggiungere il centro in bici è molto più facile ed economico che raggiungerlo in auto, sia per i parcheggi, che per la benzina.

L'unica nota dolente sono i ciclisti che snobbano le piste ciclabili, anche se sono di fianco a loro.
 
#27
i vantaggi dell'utilizzare la bici per i propri spostamenti cittadini sono palesi a chiunque sia stato a berlino o ad amsterdam o in una qualsiasi città europea

comunque è ovvio che servono le infrastrutture adatte e una cultura "giusta", ma ci sarebbe solo da guadagnare, specialmente al sud dove il clima favorirebbe anche un utilizzo invernale.
Verissimo, io uscirei sempre in bici se fosse realmente possibile.

Ma a parte la cronica mancanza di piste ciclabili (non ce ne sono proprio), la mia città, Catania, è costruita in salita. Basti pensare che la sua via principale è tutta una lunga salita... con questo non dico che sia impossibile girare in bici, mio nonno mi racconta (ogni volta) di come prendeva la bicicletta senza marce o rapporti e se ne saliva sull'Etna durante i bei tempi andati, ma per chi come me abita fuori dal centro è una opzione sconveniente per i grandi spostamenti e allora uno si arrende ai mezzi a motore.
 
M

Makonik-san

#28
non vedo secondo quali criteri più macchine = più ordine (a meno che il traffico intenso non ti dia una sensazione di ordine... a me fa venire il vomito)
Non è una banale questione di "più macchine", si chiama "dare ad ognuno il suo": veicoli motorizzati alle strade urbane e biciclette a tutte le altre, punto.Questa categorizzazione per me è ordine, se si iniziano a mischiare bici con auto non si capisce più niente; a quel punto, se proprio deve regnare l'anarchia, tanto vale far circolare pure gli scooter sulle piste ciclabili. Dopotutto pur sempre di motoCICLette si tratta.

l'idea che andare in bici sia un problema per le coronarie è ridicola, specie alla tua età
Non hai capito.Il problema per le mie coronarie non sono IO che pedalo... bensì gli ALTRI che pedalano, date le ripetute incazzature verso questi ultimi.
 
#29
ovviamente non sto sostenendo che la bicicletta sia sempre l'opzione migliore, anche perché (come hanno fatto notare umbra e qns) non sempre la geografia e le infrastrutture sono dalla propria parte. ma quando le condizioni sono favorevoli (come nell'esempio di juliette) diventa una scelta praticamente obbligata, e insieme al potenziamento dei mezzi pubblici è ciò a cui *tutti* i comuni dovrebbero cercare di tendere, per quanto possibile, per un futuro migliore.

Non è una banale questione di "più macchine", si chiama "dare ad ognuno il suo": veicoli motorizzati alle strade urbane e biciclette a tutte le altre, punto.

Questa categorizzazione per me è ordine, se si iniziano a mischiare bici con auto non si capisce più niente; a quel punto, se proprio deve regnare l'anarchia, tanto vale far circolare pure gli scooter sulle piste ciclabili. Dopotutto pur sempre di motoCICLette si tratta.
le ciclabili servono proprio a smistare il traffico in questo senso...

(comunque in olanda i motorini fino a 50cc possono andare sulle ciclabili, e tra l'altro senza casco... all'inizio la cosa mi ha lasciato perplesso, ma pare che funzioni)

Non hai capito.

Il problema per le mie coronarie non sono IO che pedalo... bensì gli ALTRI che pedalano, date le ripetute incazzature verso questi ultimi.
non ti preoccupare, penso che l'incazzatura sia reciproca :)
 
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#30
Verissimo, io uscirei sempre in bici se fosse realmente possibile.

Ma a parte la cronica mancanza di piste ciclabili (non ce ne sono proprio), la mia città, Catania, è costruita in salita. Basti pensare che la sua via principale è tutta una lunga salita... con questo non dico che sia impossibile girare in bici, mio nonno mi racconta (ogni volta) di come prendeva la bicicletta senza marce o rapporti e se ne saliva sull'Etna durante i bei tempi andati, ma per chi come me abita fuori dal centro è una opzione sconveniente per i grandi spostamenti e allora uno si arrende ai mezzi a motore.
Beh, io di gente che sale la via Etnea in bici ne vedo tutti i giorni, quindi direi che non è poi così impossibile: basta allenamento.

La cosa brutta per i ciclisti è la considerazione che viene data loro dagli automobilisti: ti guardano dall'alto al basso, quasi come se fosse un crimine andare in bici. Beh, se i ciclisti camminano per strada è perchè l'alternativa sono i marciapiedi.

È palese che la maleducazione è fatta automobilista: non tutti eh, ma gli automobilisti son frenetici, hanno sempre fretta di arrivare e se arrivano in ritardo la colpa non è loro, che non sono riusciti ad organizzarsi per tempo, ma è colpa degli altri automobilisti/ciclisti/pedoni o comunque del traffico dell'ora di punta in generale, che non si aspettavano di trovare contro per strada. Come se gli ingorghi capitassero solo a Narnia o a King's Cross. Ed è così che finiscono per bestemmiare ad ogni incrocio e lamentarsi se ricevono multe.
 
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