Catena: Filastrocca d'ottonari - commenti & rovina topic

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#1
QUESTA SI CHE é POESIA!!! MICA QUEGLI ESCREMENTI DI SABA, LEOPARDI, FOSCOLO, MANZONI E COMPAGNIA BELLA! ALMENO QUI LE RIME CI SONO E LE SILLABE SONO LE STESSE IN TUTTI I VERSI! LE LORO INVECE SONO TUTTE FATTE COI PIEDI, ALLA CAZZO DI CANE!! (E POI ME LE DEVONO ANCHE FAR STUDIARE)
 
#3
Qualcuno chiami uno psichiatra, per favore!
Ho attraversato tutta la città.

Poi ho salita un'erta,

popolosa in principio, in là deserta,

chiusa da un muricciolo:

un cantuccio in cui solo

siedo; e mi pare che dove esso termina

termini la città.

Trieste ha una scontrosa

grazia. Se piace,

è come un ragazzaccio aspro e vorace,

con gli occhi azzurri e mani troppo grandi

per regalare un fiore;

come un amore

con gelosia.

Da quest'erta ogni chiesa, ogni sua via

scopro, se mena all'ingombrata spiaggia,

o alla collina cui, sulla sassosa

cima, una casa, l'ultima, s'aggrappa.

Intorno

circola ad ogni cosa

un'aria strana, un'aria tormentosa,

l'aria natia.

La mia città che in ogni parte è viva,

ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita

pensosa e schiva.

Dimmi il motivo per cui questa poesia deve essere bella.

Non esiste nessuna rima, tantomeno uno schema metrico.

Te sei un bambino di seconda media e magari non provi ancora nessun rancore verso di loro, ma un giorno se farai un liceo, ti farranno studiare parafrasi, figure retoriche, figure di suono e altre balle varie, e vedrai quanto saranno pallosi. E inoltre queste persone vengono ritenute delle menti geniali per aver scitto due parole in croce che persino un pisello sarebbe stato in grado di farlo.
 
#4
Non esiste nessuna rima
Mai sentito parlare di prosa?

Te sei un bambino di seconda media e magari non provi ancora nessun rancore verso di loro, ma un giorno se farai un liceo, ti farranno studiare parafrasi, figure retoriche, figure di suono e altre balle varie, e vedrai quanto saranno pallosi.
Io farò un liceo (linguistico) e quindi vedrò.

Dimmi il motivo per cui questa poesia deve essere bella.
Ognuno ha i propri gusti.

E inoltre queste persone vengono ritenute delle menti geniali per aver scitto due parole in croce che persino un pisello sarebbe stato in grado di farlo.
Tu saresti in grado di scrivere poesie?
 
#5
Tu saresti in grado di scrivere poesie?
Visto? Li fate passare tutti per geni. Lo stanno dimostrando tutti su questo forum che saprebbero farlo. Poi voi giudicate CHI è che le scrive. Pensa: se fossi stato io a presentare la poesia "m'illumino d'immenso" mi avrebbero scartato senza pensarci su due volte. Invece, siccome è stato Ungaretti, viene ritenuto un colpo di genio.

Mai sentito parlare di prosa?
Sì, ne ho già sentito parlare, e la ritengo una scusa per far passare le loro poesie per capolavori.
 

Hige

Hexxus
Mod
#6
ti parla uno del quinto anno di un liceo scientifico... e purtroppo ora incomincio a capire perchè l'Italia va a rotoli

ma come si fa a definire gente come Leopardi o Manzoni escrementi lo sai solo tu

posso solo pensare che la tua prof di italiano sia una caprona...e quindi i suoi studenti non possono che essere tali

guarda sono così sconcertato che penso che tu non stia nemmeno parlando seriamente... ma hai solo voglia di throllare (o come si dice)

mah! poi se avrò tempo ti spiegherò quella poesia... ma forse con te non c'è bisogno che io sprechi altro tempo
 
Ultima modifica da un moderatore:

DarkDragonite19

Bitches love Dragonite, nya!
#7
Ho attraversato tutta la città.

Poi ho salita un'erta,

popolosa in principio, in là deserta,

chiusa da un muricciolo:

un cantuccio in cui solo

siedo; e mi pare che dove esso termina

termini la città.

Trieste ha una scontrosa

grazia. Se piace,

è come un ragazzaccio aspro e vorace,

con gli occhi azzurri e mani troppo grandi

per regalare un fiore;

come un amore

con gelosia.

Da quest'erta ogni chiesa, ogni sua via

scopro, se mena all'ingombrata spiaggia,

o alla collina cui, sulla sassosa

cima, una casa, l'ultima, s'aggrappa.

Intorno

circola ad ogni cosa

un'aria strana, un'aria tormentosa,

l'aria natia.

La mia città che in ogni parte è viva,

ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita

pensosa e schiva.

Dimmi il motivo per cui questa poesia deve essere bella.

Non esiste nessuna rima, tantomeno uno schema metrico.

Te sei un bambino di seconda media e magari non provi ancora nessun rancore verso di loro, ma un giorno se farai un liceo, ti farranno studiare parafrasi, figure retoriche, figure di suono e altre balle varie, e vedrai quanto saranno pallosi. E inoltre queste persone vengono ritenute delle menti geniali per aver scitto due parole in croce che persino un pisello sarebbe stato in grado di farlo.
E allora, prova a scrivere tu dei versi così. Ma scusa, le parole di Ungaretti a te sarebbero venute in mente? E la poesia "Alle fronde dei salici" la saresti riuscita a scrivere? Ti dico una cosa: solo una cosa orribile come la guerra potrebbe far scrivere parole profonde come quelle di Quasimodo o Ungaretti. Anch'io, che comunque sono in terza media e prossima al liceo scientifico faccio parafrasi, spiegazioni e robe varie, e li trovo abbastanza noiosi da fare, ma cerco di pensare alle situazioni in cui i poeti si trovavano, e me le faccio piacere, come giusto che sia. Prova te, visto che Leopardi e Manzoni sono dei caproni, a scrivere il Passero solitario o i Promesi sposi. Cioè, è una cosa assurda definire i poeti inutili solo perché hai più cose da studiare. Allora, in storia, dovresti odiare Cristoforo Colombo, o Giulio Cesare perché, grazie a loro, il nostro mondo è migliore?Ma mi faccia il piacere...
 

Steph

Great Teacher
Mod
#9
esattamente come tu puoi scrivermi anche la divina commedia ancora più divina ed a me può non piacere

che sono sti insulti gratuiti?

bah, chiudo
 
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